Un’economia, quella dei primi sei mesi del 2020, segnata dall’emergenza Coronavirus che ha posto il Paese ,e con esso l’Emilia-Romagna, di fronte a “una crisi che non è solo una crisi economica senza precedenti ma che ha caratteristiche assolutamente inedite” tali da rendere difficili anche stime sul futuro. E’ quanto emerso nell’aggiornamento sulla congiuntura economica regionale stilato dalla sede Bolognese della Banca d’Italia, secondo cui, “nel primo semestre dell’anno la diffusione della pandemia di Covid-19 ha avuto pesanti ripercussioni” sul tessuto emiliano-romagnolo tanto che l’indicatore trimestrale dell’economia regionale, ribattezzato Iter ed elaborato dall’istituto ha evidenziato una contrazione del 5,6% nel primo trimestre e del 18,6% nel secondo. Circa un’impresa su due, inoltre, conta di chiudere il 2020 in pareggio o in perdita.