L’ufficialità ci sarà solo in serata, quando il ministro della Salute, Roberto Speranza firmerà la nuova ordinanza, ma media nazionali e agenzie confermano che tra le Regioni destinate a cambiare colore c’è anche l’Emilia Romagna. E’ quanto emerge nella bozza del monitoraggio che sarà presentato nel pomeriggio dalla cabina di regia. L’Emilia Romagna dovrebbe quindi tornare in zona arancione insieme a Calabria, Lombardia, Sicilia e Veneto (queste ultime due, benché con Rt inferiore ad 1, hanno chiesto il cambio di colore). Le nuove misure scatteranno di fatto lunedì visto che nel fine settimana tutte le Regioni saranno arancioni. A livello nazionale, dopo sei settimane, l’Rt torna sopra la soglia critica arrivando ad 1,03. In base al monitoraggio, sono 12 le Regioni a rischio alto questa settimana (nessuna la settimana precedente) e 8 a rischio moderato. La situazione più preoccupante in Calabria, Emilia Romagna e Lombardia con “un Rt puntuale significativamente maggiore di 1“.

Le regole per la zona arancione

Spostamenti
Vietato muoversi dalla propria regione e dal proprio comune. Solo poche eccezioni tutte da giustificare con l’autocertificazione. Ci si può spostare per tornare alla propria residenza, domicilio o abitazione ma anche per raggiungere il partner convivente nella casa di comune abitazione se questa si trova in un comune diverso da quello di residenza. E sempre è consentito spostarsi per lavoro o motivi di salute e necessità. Sarà possibile far visita ad amici o parenti, solo all’interno del proprio Comune. Per chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, sarà possibile spostarsi entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia. E’ sempre in vigore il coprifuoco, dalle 22 alle 5.

Bar e ristoranti
Aperti, ma solo per asporto (fino alle 22) e domicilio.

Negozi
Tutti i negozi aperti, secondo i normali orari previsti dai Comuni.

(newsrimini)